Oggi, ho deciso che uso questa pagina, come fa la maggior parte della popolazione mondiale, per scrivere i propri pensieri e stati d’animo.
Ormai la nostra vita sociale è fatta di pagine bianche e video illuminati, non c’è più la ricerca del contatto fisico o il bisogno di vedere altri simili, siamo soli, ci sentiamo soli e cosi ci affidiamo a pagine bianche e ad amici virtuali.
Io sono una di queste, che preferisce scrivere su un blog anzichè parlare con persone, forse perchè non vengo giudicata o forse perchè cosi non posso avere opinioni discordanti dalla mia, mi posso nascondere, non lo so, fatto sta che sono qui e scrivo.
Il mio problema più grosso è quello di non fidarmi delle persone, perchè regolarmente mi feriscono anche se so benissimo che gli eventi che succedono, avvengo all’interno di me e non all’esterno, sono io che cambio, che mi modifico, sono in costante trasformazione, oggi ho la parte negativa che prevale, il mio segno doppio si avverte.
Stasera sono malinconica, maliconica di un’amicizia, che so terminata, ho le emozioni che si mescolano, colori, profumi, ricordi non riesco neanche a spiegarmi come vorrei, ho dei momenti che la ucciderei, dei mometi che mi manca e dei momenti che mi è completamente indifferente…..ma non riesco a non pensarci, il mio pensiero è costantemente su di lei, su quello che è successo…quindi mi verrebbe da dire che la cosa mi tocca ancora, che mi ferisce ancora, ma d’altro canto se non la vedo o non la sento sto bene, forse ho solo bisogno di tempo..non lo so proprio.
Sta che però per l’ennesima volta, quando mi affeziono, quando inizio a credere in qualcosa, questa cosa si dissolve, è assurda questa cosa…a volte vorrei mettermi li e urlare, correre fino allo sfinimento, il nervoso e la rabbia che mi assalgono sono ingestibili, ma non tanto perchè lei ha fatto la sua scelta, sono molto orgogliosa di questo, che abbia avuto il corraggio di prendere in mano la sua vita e rischiare, ma è il come l’ha fatto, non prendendomi neanche in considerazione dopo anni che si fantasticava insieme sulla cosa, dopo avendone parlato pochi mesi prima… sulle cose che mi ha detto, facendo poi ricadere la responsabilità delle sue scelte su di me, perchè io guardavo tutti dall’alto verso il basso, sapevo tutto io…ma io e lei siamo sempre state diverse…il bianco e il nero….entrambe ci siamo allontanate in base al comportamento dell’altra…anche se io avevo “bisogno” di lei, per sentirmi simile a qualcuno, per non sentirmi diversa, ma purtroppo nonostante siano passati 10 anni io mi sento maggiormente diversa….io le voglio un bene dell’anima e credo che la cosa non cambierà mai, ne abbiamo passate troppe per cancellarla dalla mia vita e non sarebbe neanche giusto…ma le nostre strade si sono separate….ogni volta che mi parla ho l’impressione che si metta in cattedra, non riesco più a parlare serenamente con lei…non riesco a prendere le sue parole in modo sincero e naturale, sembra sempre calcolato e dimostrativo per qualcosa…
Però mi mancano le giornate a scrivere di niente in chat, il rapporto che avevamo…l’unico problema è che non so se mi manca lei nel rapporto di cui sto parlando o il rapporto in genere…
Mi sono accorta che le cose stavano cambiando quando mi ha iniziato a chiamare Vale quando io per lei sono sempre stata Vally, quando lei voleva essere al primo posto, voleva essere considerata più speciale di altre e la cosa stupida da parte mia è che lo era, aveva un posto particolare… mentre me mi ha sempre messo nel gruppo, allo stesso livello di altre, lei forse non se ne è mai occorta ma la cosa non era sempre piacevole….ma è forse anche un pò colpa mia, che non mi sbilancio mai, che faccio fatica a dimostrare le mie emozioni, forse non sono stata abbastanza brava a farle capire i miei sentimenti, le mie sensazioni…..
a volte vorrei non essere io…essere come tutte le altre ragazze della mia età…mi sono sempre sentita come in film, essere guardata dall’alto, come una formichina che vive la sua banale e mediocre vita e qualcuno dall’alto, la osserva e decide del suo destino… a volte ho come l’impressione di vivere una vita non mia…