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“Tu sei i colori che scegli e questi riflettono i bisogni del tuo essere”

Questa filosofia non è cosonosciuta a tutti anzi è ancora un mistero per molti…pochi sono disposti a cercare l’angelo che è dentro in ognuno di noi, pochi vogliono affrontare il proprio malessere è più facile incolpare chi ci è intorno, guarire il dolore del momento.
Ma viene e dipende tutto da noi da come ci comportiamo e da come reagiamo agli eventi che non fanno altro che susseguirsi nella nostra vita.
Dal nostro passato e da come siamo stati condizionati crescendo, anche tematiche avvenute per generazioni possono incidere sul nostro stato di adesso…bisogna solo avere il coraggio di provare a fermarsi e pansare a cosa veramente ci ferisce e cercare di affrontare la cosa senza trovare scorciatoie, perchè il malessere che si sente è dovuto da noi, l’esterno non centra.
provare a fermarsi e anzichè REAGIRE alle provocazioni esterne AGIRE, aiuta ad uscire dal carma entrando del darma e a vivere una vita piena di luce e serenità.
 
La spettacolarità della filosofia AURA-SOMA è dare alle persone la possibilità di ritrovare se stessi, da la possibilità al nostro corpo fisico di “auto guarirsi” scavando nella profondità dell’essere e trovare la causa del disagio che si prova…
 
 
 
Aura-Soma è un sistema “a no intrusive, self selective”  (non intrusivo, autoselettivo) è la chiave di tutto il sistema.
 
Aura-Soma ti aiuta e ti sostiene nel tuo viaggio, nel tuo percorso interiore portandoti quella consapevolezza di cui siamo tutti alla ricerca ma a cui non attribuiamo il nostro benessere.
Il nostro non ascoltare ciò che proviamo, ciò che sentiamo…il nostro continuare a nascondere o a mettere in un secondo piano il problema porta a macerarsi dentro a infrangere il proprio equilibrio, la propria aura si affievolisce e anche il nostro corpo fisico si indebolisce portandoti poi alla malattia, nascono tumori, continui mal di testa e tutto il malessere che un corpo fisico può rendere “reale”.
 
Il non ascoltare la propria anima, vivere solo nelle abitudini nella razionalità in quella che si crede solo  la realtà porta infelicità…è ora di rinascere, di trovare la luce….
 
 
 
 
 

Strano ma vero

Oggi, ho deciso che uso questa pagina, come fa la maggior parte della popolazione mondiale, per scrivere i propri pensieri e stati d’animo.

Ormai la nostra vita sociale è fatta di pagine bianche e video illuminati, non c’è più la ricerca del contatto fisico o il bisogno di vedere altri simili, siamo soli, ci sentiamo soli e cosi ci affidiamo a pagine bianche e ad amici virtuali.

Io sono una di queste, che preferisce scrivere su un blog anzichè parlare con persone, forse perchè non vengo giudicata o forse perchè cosi non posso avere opinioni discordanti dalla mia, mi posso nascondere, non lo so, fatto sta che sono qui e scrivo.

Il mio problema più grosso è quello di  non fidarmi delle persone, perchè regolarmente mi feriscono  anche se so benissimo che gli eventi che succedono, avvengo all’interno di me e non all’esterno, sono io che cambio, che mi modifico, sono in costante trasformazione, oggi ho la parte negativa che prevale, il mio segno doppio si avverte.

Stasera sono malinconica, maliconica di un’amicizia, che so terminata, ho le emozioni che si mescolano, colori, profumi, ricordi non riesco neanche a spiegarmi come vorrei, ho dei momenti che la ucciderei, dei mometi che mi manca e dei momenti che mi è completamente indifferente…..ma non riesco a non pensarci, il mio pensiero è costantemente su di lei, su quello che è successo…quindi mi verrebbe da dire che la cosa mi tocca ancora, che mi ferisce ancora, ma d’altro canto se non la vedo o non la  sento sto bene, forse ho solo bisogno di tempo..non lo so proprio.

Sta che però per l’ennesima volta, quando mi affeziono, quando inizio a credere in qualcosa, questa cosa si dissolve, è assurda questa cosa…a volte vorrei mettermi li e urlare, correre fino allo sfinimento, il nervoso e la rabbia che mi assalgono sono ingestibili, ma non tanto perchè lei ha fatto la sua scelta, sono molto orgogliosa di questo, che abbia avuto il corraggio di prendere in mano la sua vita  e rischiare, ma è il come l’ha fatto, non prendendomi neanche in considerazione dopo anni che si fantasticava insieme sulla cosa, dopo avendone parlato pochi mesi prima… sulle cose che mi ha detto, facendo poi ricadere la responsabilità delle sue scelte su di me, perchè io guardavo tutti dall’alto verso il basso, sapevo tutto io…ma io e lei siamo sempre state diverse…il bianco e il nero….entrambe ci siamo allontanate in base al comportamento dell’altra…anche se io avevo “bisogno” di lei, per sentirmi simile a qualcuno, per non sentirmi diversa, ma purtroppo nonostante siano passati 10 anni io mi sento maggiormente diversa….io le voglio un bene dell’anima e credo che la cosa non cambierà mai, ne abbiamo passate troppe per cancellarla dalla mia vita e non sarebbe neanche giusto…ma le nostre strade si sono separate….ogni volta che mi parla ho l’impressione che si metta in cattedra, non riesco più a parlare serenamente con lei…non riesco a prendere le sue parole in modo sincero e naturale, sembra sempre calcolato e dimostrativo per qualcosa…

Però mi mancano le giornate a scrivere di niente in chat, il rapporto che avevamo…l’unico problema è che non so se mi manca lei nel rapporto di cui sto parlando o il rapporto in genere…

Mi sono accorta che le cose stavano cambiando quando mi ha iniziato a chiamare Vale quando io per lei sono sempre stata Vally, quando lei voleva essere al primo posto, voleva essere considerata più speciale di altre e la cosa stupida da parte mia è che lo era, aveva un posto particolare… mentre me mi ha sempre messo nel gruppo, allo stesso livello di altre, lei forse non se ne è mai occorta ma la cosa non era sempre piacevole….ma è forse anche un pò colpa mia, che non mi sbilancio mai, che faccio fatica a dimostrare le mie emozioni, forse non sono stata abbastanza brava a farle capire i miei sentimenti, le mie sensazioni….. 

a volte vorrei non essere io…essere come tutte le altre ragazze della mia età…mi sono sempre sentita come in film, essere guardata dall’alto, come una formichina che vive la sua banale e mediocre vita e qualcuno dall’alto, la osserva e decide del suo destino… a volte ho come l’impressione di vivere una vita non mia…

Massaggio

Il Massaggio (dal greco massein che significa “impastare”, ” modellare”) è la più antica forma di terapia fisica, utilizzata nel tempo da differenti civiltà, per alleviare dolori e decontrarre la muscolatura  allontanando la fatica. Oggi trova spazio all’interno della fisoterapia, della medicina alternativa e nei trattamenti estetici. Ne esistono infatti di diversi tipi con differenti finalità: distensivi, muscolari; sportivi, antidolore, drenanti, anticellulite.
Io sono una persona molto pratica, ho sempre fatto massaggi estetici dove ero sicura che anche con un solo massaggio qualche beneficio lo si sentiva, magari non io esteticamente, ma la persona comunque si è sempre sentita più leggera e rilassata ma………la riflessologia plantare mi ha spiazzato……
Ho passato le prime quattro ore di corso, a non capacitarmi all’idea che bastasse toccare una parte del piede per provare benessere o comunque avere beneficio, per me era un’assurdità……liberare energia dalla semplice pressione di punti, meridiani ….ho passato diverse ore nel pallone perchè dovevo….avevo pagato…dovevo entrare nell’ottica di questa cosa un pò mistica…..ora non riesco a farne a meno… non riesco a non informarmi, la cosa mi incuriosisce…
Lo sapevate che con il massaggio plantare si può risolvere il problema della cellulite….senza dover usare macchinari, massaggi massacranti dove si rischiano lividi?
ebbene si massaggiarsi alcuni punti del piede: milza, la zona linfatica e i reni…. una buona dieta, movimento fisico e qualche minuto di massaggio tutte le sere  posso risolvere il problema degli inestetismi della cellulite
Si può risolvere anche il problema della stitichezza, crampi alle gambe…..
Chi  esercita questo massaggio, dal primo momento che ti vede sa già dirti la tua personalità e con l’esaminazione della pianta del piede può dirti esattamente cosa provi e gli squilibri che hai.
E’ veramente molto curioso ed interessante…e funziona!
Si Si…..tutti i segni che ci sono hanno un significato, se hai il piede screpolato stai affrontando una situazione di cambiamento, anche i colori hanno un sacco di significati.

MMM……

Sono veramente preoccupata…sono in età per fare un bambino…ma ammetto di avere veramente paura…
Come posso mettere al mondo un bambino..ma non tanto per la crisi economica, quella c’è, lo trovi il modo per allevare un cucciolo, l’hanno fatto i nostri nonni che non avevano assolutamente niente, con un pò di sacrificio ci si riesce…è il contorno che mi crea disagio!
Bambini che muoiono investiti da auto mentre attraversano la strada…
Lasciati morire di fame, perchè piangevano…
abbandonati sotto un ponte, a morire di freddo…
Adolescenti che spariscono da casa perchè adescati da uomini su internet….
Baby-gang che maltrattano i propri coetanei e più piccoli per un cellulare o per la merenda…..
Bambini violentati….
……
ma dove stiamo andando a finire.
Non posso dare giudizi perchè sono ancora una figlia e non una madre, ma questi genitori dove sono?
Dov’è il dialogo tra genitore figlio?…il vederlo tornare da scuola o trovarsi la sera a cena e dire come è andata oggi, cos’hai fatto di bello? 
non vi accorgete che la vostra  bambina da qualche tempo ha cambiato atteggiamento, sta troppo sul computer, o si è chiusa in se stessa o è fin troppo espansiva con gli estranei? questi sono segni…
non vi accorgete che mgari i vostri bambini hanno paura di andare a scuola e non perchè non hanno studiato per la verifica di scienze?
o che hanno paura dei nonni , atteggiamenti strani…i bimbi hanno l’innocenza di non inventarsi questi tipi cose…..lo so lo so…io me lo chiedo tutti i giorni…come può un nonno, io zio, un papà (ultimamente vale molto anche per le mamme) solo pensare di fare pensieri sessuali sul proprio nipote, sul proprio bambino…..non lo so…ma ci deve essere qualcosa nell’aria, qualcosa di malsano.
Ora come ora devi anche avere paura con chi lo fai questo bambino, attimi di pazzia portano all’infanticidio, solitamente perchè piangono troppo…ma ditemi voi un neonato cosa può fare se non piangere?
Mariti che ammazzano mogli e bambini perchè in quel momento gli andava di farlo o gli davano fastidio…ma stiamo scherzando?
C’è chi giustifica con la disperazione….quello è molto più di disperazione…
Il tuo compito e difendere con tutto te stesso questo bambino, ma come fai se il mondo non ti aiuta….si è arrivati al punto di aver paura del proprio vicino di casa…
…e questo ti fa pensare…. ti fa mettere in gioco e ti spaventa perchè come nel mio caso non sai se sarai un bravo genitore e se lo saprai difendere……

Non sappiamo se oggi il nostro ministro alla salute li classificherebbe tra i “lavori usuranti”.Di certo non fanno parte di quelli che una mamma augurerebbe al proprio bambino. A quel tempo venivano considerati normali…..ora faremmo la fila il doppio dal dottore per un certificato fasullo.

UOMO CRICETO

venivano utilizati nel medioevo nei cantieri per sollevare pesi di elevata potenza, questi poveri cristi, di solito erano in due, camminavano dentro una ruota senza mai fermarsi ad altezze elevatissime, per questo si utilizzavano quelli che per noi ora rientrano nelle categorie protette i cechi, i loro unici momenti di pausa erano quando fortunamente si rompeva la ruota o qualche ingranaggio, era vivamente sconsigliato allungare un braccio verso l’esterno o altri movimenti azzardati rischiavi veramente di perdere qualche arto.

MAGNATTARO

Sempre nel medioevo andava di moda il salasso, cura molto diffusa nei dottori di quel tempo, fatta spesso doveva in teoria prevenire malattie e curare da altre, ma per poter fare questo occorreva il volontario scelto a catturare le sanguisughe, considerando il fatto che loro vivono nelle paludi, per poter evitare eventuali infezioni, occorreva che questa persona “donasse” il proprio sangue a queste bestiacce…..doveva camminare con cosce e polpacci scoperti nell’acqua fare  scorta di sanguisughe e  metterle, poi in una sacca, solo che questo comportava creare delle ferite che, se si infettavano, le persone non potevano curarsi con quel poco che guadagnavano.

FULLONE

A quel tempo non c’erano prodotti per sbiancare e smacchiare i panni cosi occorreva utilizzare la sostanza più comune, la pipì, per l’ammoniaca contenuta all’interno…cosi questi signori giravano per la città a raccoglierla nei pisciatoi pubblici, nei contenitori che avevano all’esterno del loro posto di lavoro o addirittura chiedevano ai passanti di farla nei secchi che trasportavano, poi rovesciavano tutto in questi tini, tipo quelli che noi usiamo per pigiare il mosto, e stavano otto ore scalzi a c amminare su gli abiti da smacchiare. Non voglio sapere l’odore!

IL MONATTO

I monatti erano quelle persone che nei periodi delle pestilenze erano sopravvissute, e non so se è un bene a questo punto.  In questi periodi passavano di casa in casa a ritirare i cadaveri infetti, li caricavano sul loro carretto e andavano in giro per la città, avevano capanellini alle caviglie e in vita per farsi riconoscere dai passanti in modo tale da potersi allontanare.

I RACCOGLITORI DI RANE

il raccoglitore di rane rimaneva infatti immerso per ore nelle paludi per catturare rane . Per farlo usava una lenza innescata con una lumaca, ma nel periodo della riproduzione utilizzava due femmine legate per il collo, pancia contro pancia. A ogni lancio sollevava a grappoli ranocchi (maschi). Decapitate e spellate, le rane venivano confezionate in filze tenute da un giunco e vendute a dozzine. La professione era particolarmente diffusa tra ’800 e ’900 nelle paludi pontine (Latina).

L’OSTRICAIO

Nel Seicento a Livorno si cominciarono ad allevare ostriche. Il motivo? Questi frutti di mare erano apprezzatissimi alla corte del Granduca, che li usava anche come doni diplomatici. Le ostriche, importate dagli stagni della Corsica, venivano cresciute nei canali della città, dove le maree portavano il ricambio dell’acqua di mare. Attorno a questo allevamento nacquero motle figure professionali. C’era chi prendeva in appalto il servizio per 9 anni per tenere pulito il canale (con barconi che dragavano il fondo con zappe e pale) per evitare che il fango potesse soffocare le ostriche. Poi c’erano i raccoglitori di ostriche che dovevano stare a mollo con l’acqua fino in vita per raccoglierle come fossero mitili (con il coltello) staccandole dai pali e buttandole nei cesti.

I LAVORI FORZATI

L’unione fa la forza? Nel Medioevo questo motto lo provavano sulla propria pelle i 100-200 uomini (rigorosamente galeotti) che, incatenati cinque a cinque, facevano da motore alle galee: queste imbarcazioni erano dotate di 25 remi per lato, ciascuno dei quali era lungo circa 14 metri ed era spinto da cinque o sei vogatori incatenati alla caviglia, che costituivano nell’insieme i tre quarti dell’equipaggio.
Nella nave vivevano legati al banco di voga sul quale mangiavano, dormivano, defecavano ed espletavano ogni altra attività quotidiana. Il loro movimento era regolato dall’aguzzino a colpi di fischietto o di staffile. Quando la fatica era particolarmente prolungata, i rematori stringevano tra i denti un tappo di sughero che portavano appeso al collo. Si poteva avvertire l’avvicinarsi di una galea anche in piena notte, se il vento era favorevole, per l’odore che emanava.

CHE PUZZA!

Già considerando il fatto che le tintorie, a causa dell’odore cattivo che emanavano, erano confinate ai margini della città o fuori dalle mura, non si può dire che siano state il luogo di lavoro ideale… 
In più chi lavorava all’interno delle tintorie era considerato un marginale, nella maggior parte dei casi si trattava di servi o di lavoratori stagionali. Inoltre il tabù ‘dell’impurezza’ e della ‘sporcizia’, fortemente sentito nella società medievale, ricadeva su tutti coloro che lavoravano nel settore tessile. Nelle Fiandre del XIV secolo le donne disprezzavano gli operai tessili che ritenevano repellenti a causa della puzza di urina che si portavano addosso e delle loro ‘unghie blu’, segno distintivo della vile attività.

…….e questi sono solo alcuni…..siamo proprio sicuri che si stava meglio?

Media autostima. Hai trovato il giusto equilibrio circa la tua autostima. Credi in te stesso, nelle tue capacità e affronti la vita quotidiana in modo deciso; di fronte agli ostacoli non ti scoraggi e ti fermi a valutare la situazione prima di decidere in che modo agire. Conosci i mezzi a tua disposizione e non ti vergogni di chiedere aiuto né di ammettere i tuoi limiti; allo stesso modo non ti tiri indietro nell’aiutare qualcun altro. Cerca di mantenere questa sana autostima senza cadere nel narcisismo… ricordati sempre di ascoltare ciò che gli altri hanno da dirti.

l’avreste mai detto, sono sicura di me, affronto la vita con decisione e con il terrore di sbagliare e dei giudizi degli altri dovrei dire, l’altro giorno ne parlavo con un mio amico, che anzi dovrei ringraziare perchè parlando con lui mi sono resa conto, su cosa mi basavo per avere poca stima di me….ho capito come basta poco perchè quel poco che hai si frantumi in un microsecondo…perchè ti concentri su quello….non guardi il quadro generale.

Tutti siamo “felici” e ottimisti quando tutto va bene, quando arrivi al punto a cui devi arrivare senza troppi intoppi, senza troppe difficoltà…ma appena qualcosa non va, appena la condizione che volevi non è esattamente come l’avevi pensata, ci cade il mondo addosso tutto sembra nero, tutto sembra andare male e ti deprimi, ti compatisci, ti perdi nel classico bicchiere d’acqua, ma perchè….per il semplice fatto che non focalizzi a dove vuoi arrivare..esiste quel detto “volere è potere”, ma chi se l’è inventato non ha detto una sciocchezza anzi, se tu, detto in gergo terra terra tieni d’occhio la palla tutto è fattibile, se invece ti fermi alla prima delusione ti sembra tutto irraggiungibile e cosi ti senti insoddisfatto, poco attraente, poco simpatico, poco affidabile eccetera eccetera eccetera………

e invece no! ti devi violentare…….non è vero che non sei nessuno, non è vero che sei un fallimento devi solo trovare la tua via…e la cosa è difficile se neanche tu sai quello che vuoi!…c’è sicuramente qualcosa che ti piace fare e che ti viene bene…bene è già un’inizio…ci sono un sacco di libri che posso aiutare, un sacco di psicologi…..un sacco di tante belle cose, ma io credo di aver trovato la soluzione…..il fermarsi e guardarsi intorno…colleghi, AMICI, genitori…mi stimano, molti non me lo dicono, ma l’ho capito da come mi parlano, da come si approcciano con me e mi sono fatta una domanda PERCHE’ IO NON MI POSSO STIMARE?

Ho un lavoro che mi piace…anche se alcune volte ammetto che vorrei mollarlo all’istante (ma perchè mi soffermo su un punto), ho una famiglia splendida, un sacco di amici veri, un moroso fantastico, sono una ragazza carina cosa voglio di più?…..un lucano?

Polemica

Sono stanca…tanto stanca di avere persone che dipendono dalla mia disponibilità….stanca di persone che si affidano alla mia persona per risolvere anche i più semplici problemi….sono stanca di avere persone opportuniste e calcolatrici al mio fianco.

Devo imparare….una parola semplicissima che i genitori insegnano a tutti i bambini….NO! il pestare i piedi, impuntarsi per ciò che si crede anche se fai la figura della “stronza” passatemi il termine….invece no…io adesso, purtroppo, sono per il quieto vivere , sono per il non avere problemi e l’unica che ci rimette è la sottoscritta.

Penso troppo alle conseguenze, penso alla reazione della persona, che appena le dici qualcosa di diverso dalla solita risposta fa l’offesa e brontola, pare una caffettiera, ma io imperterrita penso…penso…penso…e alcune volte è un bene, ma molte volte è un difetto sacrosanto.

Ho perso la grinta che avevo a scuola, io ero l’avvocato delle cause perse, non avevo paura di niente, non mi facevo mettere i piedi in testa, ma poi la mia grinta ha preso un’altra forma ormai le cose per cui mi arrabbiavo non hanno più motivo…l’ho per le cose serie, per le cose veramente importanti, per le cose in cui credo, ma per farti rispettare in un mondo intollerante devi imparare a difenderti, devi tirare fuori le unghie anche per le cose più banali, perchè chi è in difetto e, sa benissimo di esserlo, ti tratta come se tu fossi l’ultima ruota del carro (e sono stata gentile), ma questo non è giusto e se vuoi rispetto devi pretenderlo…purtroppo però io sono una di quelle che predica bene, ma razzola male….nel lavoro pur di non avere problemi mi faccio da parte e invece no…è SBAGLIATO…..tanto sbagliato….devo lottare per quello che voglio, per evitare che ragazzette opportuniste si prendano il merito di cose che non hanno neanche minimamente pensato..su questa cosa devo crescere tanto……anche perchè per mettere insieme più teste ci vuole un leader che abbia del carettere……..

Come posso fare?…è difficile, mi rendo conto che è difficoltoso….appena ci provo pur di spegnere il fuoco sotto la caffettiera e trovo il modo per mediare, ma regolarmente quella che rimane fregata sono io…. chi ha dei consigli?

Incontro AVIS

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Come tutte le donne, partiamo tutte per tempo anche troppo prima a prepararci, ma non si sa come mai, riusciamo sempre e comunque ad arrivare in ritardo, in questo caso di un’ora abbondante, ma capiteci un complimento qui, un dubbio la, un saluto da un’altra parte siamo partite un pò tardino da casa…ne è valsa la pena però…che cena….fantastica…..siamo arrivate tardi e, purtroppo ci siamo perse l’aperitivo, ma!….quelle farfalle al radicchio e formaggio caprino…mmm…che delizia, ogni forchettata ti gustavi quel sapore un pò particolare, amare ma che allo stesso tempo soddisfavano il palato………esagerato ehhhhhh? che dite vi soddisfa di più se vi dico che erano buonissime!….c’è da sgridare un pò il padrone di casa perchè non aveva abbastanza piatti per tutti…abbiamo dovuto un pò arrangiarci…meno male che non abbiamo problemi…..

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lui è il padrone di casa!

tante patatine fritte…(slurp!!!)…e tanta carne alla griglia…(slurp slurp), ma la compagnia, quella era il massimo, era da un sacco che non li vedavamo, ma è stato come sempre….per fortuna siamo diventati grandi…..ma siamo state alla grande!

Vino come se piovesse, quindi non vi racconto come è degenerata a un certo punto la serata….meglio per gli interessati…..non si sa mai chissà cosa potrebbero dire morosi e morose, non…dai…sto giocando….ma le foto nsono state selezionate in modo accurato.

non commentiamo....noi siamo le SVS...Sarah, Vally e Sere...

Non commentiamo….
noi siamo le SVS…
Sarah, Vally e Sere!
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Manu e Cri….
credo fosse la 3° o forse
no… la 4° bottiglia della serata..

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però siamo carini…………!

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NIBIRU….pianeta x

 

Allora cosa ne pensate? è ora di preoccuparsi o andrà a finire come la fine del mondo del 2001?

C’è chi si è organizzato scorte di cibo a lunga conservazione, riso a quantità, scatolame vario, c’è chi ordina alimenti da posti dispersi nel mondo, sacchi a pelo, coperte, impermeabili tutto di più, la cosa più assurda che vi viene in mente mettetela, tutto per poter sopravvivere alla catastrofe…gente che crea buchi nel terreno per resistere ai terremoti….ma resisterà ai marimoti, agli tsunami?…le previsoni dicono che nessuno sopravviverà, tranne forse i pochi e soliti eletti, ma non di certo noi comuni mortali.

Io non so se crederci…più volte si è detto domani finirà il mondo e poi?……..non è mai successo niente….mahh.

Alcuni potrebbero leggerlo come l’ira di dio….la prima selezione naturale l’ha già fatta con il diluvio universale, ma noi, siamo un pò recidivi….non saremmo uomini altrimenti, ci vendiamo per una mela, e ora deve fare un’altro ripulisti e manda Nibiru?…chissà!

Quando ho visto per la prima volta questo video…sono andata subito ha leggere l’Apocalisse sulla Bibbia…si lo so, forse un pò esegerata ma ero curiosa, ed effetivamente se uno vuole crederci e interpertare ci sta….mancano ancora un sacco di sigilli per poter dire ecco l’Apocalisse, ma ci può stare…..

E poi sarà banale il mio ragionamento, ma come mai tutte le informazioni su questo “pianeta x” si trovano su youtube?, lo sanno tutti che è un sito famoso per mettere video fatti in casa, sui più svariati argomenti, non potrebe essere che, uno un giorno si è svegliato la mattina dicendo:<< Mettiamo un  pò di panico al popolo bue? >> può anche essere! 

Extraterrestri che escono dai cespugli, con la premessa “loro vivono tra noi”, ma per favore….sicuramente vivono tra noi (che affermazione forte che ho fatto) ma di certo non rimangono minuscoli omini verdi….intelligenti come sono avranno ben trovato un modo per confondersi  tra noi…o no!

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